Mese: giugno 2017

Prestito Inpdap Acquisto Casa

Prestito Inpdap per Acquisto Casa

Il prestito Inpdap per la casa è dedicato a tutti gli iscritti al Fondo Inpdap che necessitano di liquidità per la costruzione e /o l’acquisto della casa destinata alla residenza del nucleo familiare. Possono fare richiesta a questa forma di prestito tutti i pensionati o i lavoratori dipendenti iscritti al fondo che abbiano maturato almeno quattro anni di anzianità contributiva utili a conseguire qualunque tipo di trattamento di creditizio.

Il prestito Inpdap per l’acquisto o la costruzione di casa può essere richiesto direttamente all’Inpdap come prestito diretto o ad una società di mediazione creditizia convenzionata come prestito garantito.

La domanda per la concessione di prestiti per la casa deve essere fatta all’Amministrazione di appartenenza, per i dipendenti oppure direttamente all’Ufficio territoriale o provinciale per i pensionati compilando gli appositi modelli correlati di certificato medico attestante la sana costituzione fisica e la documentazione relativa alla casa, come tra gli altri l’atto notarile, o la concessione edilizia, l’autocertificazione dello stato di famiglia, il preventivo delle spese dei lavori e/o copie autenticate delle spese dei lavori effettuati, etc.

Il richiedente, beneficiario o coniuge dello stesso, potrà avanzare la richiesta di un importo pari al costo complessivo preventivato per l’acquisto o la costruzione della casa. L’importo massimo erogabile per un prestito per acquisto o costruzione di casa è stato fissato a 50000 euro.

Per quanto riguarda l’erogazione del prestito per l’acquisto di casa, la somma prestata verrà ovviamente liquidato con bonifico bancario o accredito sul conto postale del beneficiario.
Le tempistiche di erogazione possono variare proporzionalmente alla mole di richieste presentate allEnte.

A proposito di rimborso, invece, la somma prestata verrà restituita tramite trattenute dalla busta paga o dal cedolino pensionistico del richiedente in 120 rate scadenziate mensilmente e la prima trattenuta partirà dal secondo mese successivo alla liquidazione totale de prestito.

La rata trattenuta mensilmente sarà una rata fissa comprensiva di quota capitale, interessi e premio fondo rischi ed il suo importo sarà minore o pari al quinto cedibile della retribuzione o pensione netta mensile. Per rischi si intende il rischio vita ed il rischio impiego del beneficiario del prestito.

Il prestito Inpdap per la casa può essere richiesto anche in caso di calamità naturali come alluvioni e terremoti, per rapina, furto ed incendio e manutenzione ordinaria o per anticipata estinzione del mutuo ipotecario fino a 30.000 Euro circa, per trasloco dovuto ad esigenze di servizio, lavori condominiali o istallazione di impianti di energia rinnovabile per importi non superiori a 15.000 Euro circa.

E’ possibile richiedere inoltre il prestito Inpdap per la casa in occasione di riscatto di alloggi popolari o di enti pubblici, ma anche per l’acquisizione di unità abitativa in cooperativa o da cooperativa per somme che si aggirano ai 50.000 Euro circa. Ovviamente, anche in tutti questi casi, la domanda del prestito Inpdap, oltre ai moduli prestampati dovrà essere affiancata dalle copie autenticate delle spese sostenute.

Prestito Inpdap Acquisto Auto

Prestito Inpdap per Acquisto Auto

Il prestito Inpdap Auto è quella tipologia di prestito dedicata a chi necessita di liquidità per l’acquisto dell’autovettura.
Possono richiedere un prestito Inpdap tutti i pensionati e i dipendenti pubblici o statali ed che abbiano già maturato almeno quattro anni di anzianità contributiva e siano ovviamente iscritti al Fondo Inpdap.

Il prestito Inpdap per lacquisto dellauto può essere richiesto direttamente all’Amministrazione di appartenenza per i lavoratori, o alla sede Inpdap più vicina per i pensionati, viene chiamato prestito diretto, ma se la domanda viene presentata ad una società creditizia, dove l’Inpdap garantisce per il richiedente, viene chiamato prestito garantito.

In entrambi i casi, la domanda del prestito Inpdap per lacquisto dellauto deve essere fatta compilando gli appositi moduli prestampati e deve essere accompagnata da una copia del preventivo del concessionario ed un’autocertificazione attestante che l’automobile che si sta acquistando è l’unico automezzo di proprietà del richiedente. Tuttavia teniamo a sottolineare che questi finanziamenti possono essere richiesti anche per lacquisto di una moto e ciclomotori e prendono il nome di prestiti moto Inpdap.

L’importo massimo erogabile del prestito Inpdap è stato fissato ad una cifra pari a 10000 Euro circa totali, ma come spiegato successivamente può arrivare anche a 20000 euro.
Il periodo di erogazione può oscillare in base al tempo impiegato a fornire la documentazione completa e la mole di richieste pervenute presso ogni sede territoriale e provinciale.
L’erogazione del prestito INPDAP per auto viene effettuata tramite bonifico al conto corrente o postale del beneficiario del prestito.

Per quanto riguarda il rimborso del prestito, invece, trattandosi generalmente di un prestito quinquennale, avverrà sotto forma di cessione del quinto dello stipendio o della pensione con un piano di ammortamento a rata fissa di somma inferiore o uguale ad 1/5 di una mensilità media netta di retribuzione o pensione per un periodo totale di 60 rate ( 5 anni ), a partire dal secondo mese successivo all’erogazione del prestito.

Le rate di ogni prestito Inpdap per auto comprendono una somma capitale, un importo relativo agli interessi ed un premio fondo rischi a copertura del rischio vita e rischio impiego del richiedente beneficiario del prestito.

E’ possibile richiedere un prestito Inpdap per auto anche per l’acquisto di una macchina per persone ipovedenti o modificate ed adattate per portatori di handicap appartenenti al nucleo familiare, fino ad una somma minore o pari a 20.000 Euro circa. In questo caso la domanda dovrà essere correlata anche di copie della certificazione medica, dell’autocertificazione attestante il genere di parentela e ovviamente del preventivo della spesa da sostenere.

Prestiti Inpdap per Matrimonio

Prestiti Inpdap per Matrimonio

Il prestito Inpdap per matrimonio è il finanziamento creato per tutte le coppie che desiderano sposarsi e necessitano di una liquidità per affrontare le spese dei preparativi per il giorno più bello della loro vita.
Il prestito Inpdap per matrimonio può essere richiesto se almeno uno dei due futuri coniugi è un pensionato dellEnte Inpdap o un lavoratore nellamministrazione pubblica, per il loro matrimonio o per quello del figlio o della figlia. Requisito fondamentale per la finanziabilità di prestiti on line Inpdap per matrimonio è che il richiedente abbia versato almeno 4 anni di contributi al fondo ed il matrimonio sia avvenuto da non più di 12 mesi.

Tutti coloro che decidono di richiedere un prestito Inpdap per matrimonio devono compilare gli appositi modelli ed allegare un’autocertificazione del matrimonio (se già avvenuto, non deve essere da oltre un anno) ed un’autocertificazione dello stato di famiglia.

La somma massima erogabile del prestito Inpdap per l’organizzazione del ricevimento, pranzo di nozze e viaggio di nozze è di 15.000 Euro, anche nel caso in cui entrambi i futuri sposi o i genitori dei novelli sposi presentino la domanda per questa forma di finanziamento, l’importo erogato ai due sarà di somma totale pari a 15.000.

Trattandosi di un prestito quinquennale, la somma erogata agli sposi dovrà essere restituita con l’applicazione di una trattenuta mensile sulla busta paga o cedolino della pensione di importo pari al massimo ad un quinto di una mensilità netta. Essendo il prestito ad ammortamento a rata fissa e tasso fisso, le rate verranno mensilmente detratte per 60 mesi consecutivi a partire dal secondo mese successivo alla liquidazione del prestito.

Gli sposi disporranno della liquidazione del prestito attraverso un bonifico bancario direttamente sul conto corrente del beneficiario del prestito dove gli viene accreditato lo stipendio o la pensione.

C’e da ricordare, cosa molto importante, che nelle rate mensili, decurtate dal cedolino paga o cedolino pensionistico, sono comprensive di una quota capitale, di una quota di interessi e di un importo relativo all’assicurazione rischio vita e rischio impiego.

 

Prestiti Inpdap Scuola

Prestito Inpdap per la Scuola

Il prestito Inpdap per scuola è il tipo di finanziamento che aiuta a sostenere le spese di iscrizione e le spese per il materiale didattico per gli studenti di corsi post laurea di durata maggiore di 24 mesi.
Possono richiedere ed attivare un prestito Inpdap per studio tutti i pensionati o i lavoratori in servizio che abbiano versato almeno 4 anni di contributi al Fondo per se stessi, per il coniuge o per il figlio.

La domanda può essere rivola direttamente all’Istituto nel caso dei pensionati oppure all’amministrazione di riferimento per i lavoratori oppure ancora nelle società di mediazione creditizia per entrambi i tipi di richiedenti. La domanda deve essere fatta in forma scritta con la compilazione dei modelli preposti con allegato l’autocertificazione dello stato di famiglia, l’autocertificazione con i dati del corso, la documentazione delle spese da sostenere per tutto il corso di studi e, nel caso in cui il prestito Inpdap Studi sia richiesto per il coniuge o il figlio, la certificazione che lo studente sia a carico del richiedente e non abbia un reddito proprio.

L’importo massimo che si può richiedere e che viene erogato è di 15000 Euro. Nel caso in cui il prestito per studio venga richiesto da entrambi i genitori per gli studi del figlio, la somma erogata sarà sempre di 15.000 Euro totali suddivisa per i due richiedenti.

Il prestito scuola viene erogato sotto forma di bonifico bancario direttamente versato sul conto corrente postale o bancario del beneficiario. Il rimborso del prestito per gli studi, in quanto prestito quinquennale, sarà effettuato con la cessione del quinto dello stipendio o della pensione o con prestiti delega. Il piano di rimborso prevede un ammortamento a rata e tasso fisso.

La rata è la somma di un importo capitale, un importo relativo agli interessi e la restante parte si riferisce all’assicurazione rischio vita e rischio impiego, in ogni caso la cifra della rata di rimborso non supererà la quinta parte dello stipendio o cedolino pensionistico. L’importo liquidato verrà restituito in 60 comode rate mensili (5 anni) a partire dal secondo mese successivo la liquidazione che si aggira in una decina di giorni lavorativi circa.

Nel caso in cui il beneficiario del prestito per studi cambi amministrazione, spetterà alla vecchia amministrazione dare comunicazione alla nuova amministrazione circa i dettagli dei pagamenti delle rate, le coordinate bancarie ed i tempi dei versamenti al fine di portare a compimento in maniera corretta il rimborso della quota ottenuta in prestito.

In caso di un eventuale prematuro decesso del richiedente nel corso del periodo di rimborso del prestito, la somma rimanente non sarà dovuta perchè coperta dallassicurazione che è parte integrante della rata di rimborso.

Prestiti Inpdap per Nascita Figlio

Prestiti Inpdap per Nascita Figlio

Il prestito Inpdap per nascita figlio è quel genere di finanziamento che aiuta i neo-genitori ad affrontare tutte le prime spese per il nuovo membro della famiglia, dalle pappe ai vestitini, ma anche cure mediche e per lacquisto di carrozzina o passeggino.

Al prestito Inpdap per il figlio, al contrario dei prestiti fiduciari, possono accedere tutti i dipendenti neo genitori iscritti al fondo dell’Istituto purchè abbiano già maturato un’anzianità minima lavorativa di 4 anni.

Le richieste relative a questo prestito, comprensive di moduli prestampati compilati ed autocertificazione con lo stato di famiglia o certificato di nascita, devono essere consegnate direttamente al proprio ufficio amministrativo che provvederà ad evadere la pratica quanto prima. In caso di intermediazione di una finanziaria privata, la domanda sarà presentata alla società creditizia la quale provvederà alla comunicazione di tale richiesta all’amministrazione di competenza.

Il prestito Inpdap per la nascita di un nuovo figlio generalmente è un prestito quinquennale, al secondo mese dall’erogazione del prestito partirà la detrazione in busta paga che sarà pari al massimo ad un quinto della mensilità netta, detrazione che si ripeterà per 60 mensilità (5 anni). La somma massima erogabile per questo tipo di prestito è stata fissata a 12.000 euro, anche nelleventualità che entrambi i genitori chiedano questa forma di finanziamento, la sommatoria dei due prestiti sarà pari a 12.000 euro.

Questo tipo di finanziamento non è solo riservato alla nascita di un figlio, ma esteso anche a casistiche di adozione ed affidamento, sia italiane che internazionali, in questi casi l’importo massimo erogabile viene portato a 15.000 euro.

Questo tipo di prestito è un finanziamento ad ammortamento a rata e tasso fisso. La rata è costituita di una quota capitale, una quota di interessi ed una quota assicurativa a copertura rischio vita e rischio impiego.
Nel caso in cui il richiedente cambi amministrazione nel corso dei cinque anni nei quali deve effettuare di rimborso del prestito, sarà compito delle amministrazioni informarsi su tutti i dettagli utili per il corretto versamento delle rate mensili all’Istituto beneficiario.

Mentre il rimborso del prestito per nascita, adozione o affidamento di un figlio avviene tramite la cessione del quinto dello stipendio, l’erogazione della somma richiesta avviene generalmente attraverso laccredito sul conto del richiedente dove viene già accreditato lo stipendio, in tempi più o meno celeri, in base soprattutto alle richieste pervenute allEnte.

 

Prestiti Inpdap per Cure Mediche

Prestito Inpdap per Cure Mediche

Il prestito Inpdap per salute è il prestito dedicato a chi ha bisogno di liquidità urgente per sostenere spese mediche per se stesso o per un componente del nucleo familiare.
I prestiti Inpdap per la salute sono rivolti ai pensionati ed ai dipendenti che hanno maturato almeno i quattro anni di anzianità lavorativa necessaria per poter usufruire dei prodotti creditizi erogati dall’Istituto.

Se il finanziamento viene direttamente erogato dall’Inpdap, il prestito è diretto, ma se erogato da una società creditizia convenzionata con l’Inpdap il finanziamento viene chiamato prestito garantito.
Le richieste dei prestiti dedicati alla salute, devono pervenire all’Amministrazione di riferimento o alla sede territoriale o provinciale di appartenenza complete dei modelli prestampati compilati, di autocertificazione di stato di famiglia se le cure si riferiscono ad un parente ed un preventivo delle spese da affrontare.

Le motivazioni più comuni per le quali si richiede un prestito per salute sono per cure odontoiatriche e protesi dentarie per l’iscritto, o per il coniuge o per il figlio per una somma totale che non superi i 15.000 Euro circa. Nel caso in cui entrambi i coniugi presentino domanda per il finanziamento, l’importo erogato ai due richiedenti sarà di somma totale pari 15.000.

Il prestito per salute può essere richiesto anche per l’acquisto di una carrozzella ortopedica, protesi ad elevato costo, ma anche per l’auto per soggetti ipovedenti o adattate per problemi motori del richiedente o altro componente della famiglia per una spesa quota totale di 20.000 Euro. In questo caso alla documentazione della richiesta si deve aggiungere la certificazione medica attestante l’handicap.

E’ possibile inoltre richiedere un prestito per salute allorché l’iscritto si ammali in maniera grave ed irreversibile, in caso di infermità croniche e perdita di autosufficienza per un tetto massimo erogabile di 30.000 Euro / 50.000 Euro. Al momento della domanda si dovranno esibire i moduli generici, i referti, i certificati, le cartelle cliniche e l’autocertificazione dello stato di famiglia.
In ultimo, ma non meno importante, il prestito Inpdap per salute può essere richiesto per il decesso di un familiare, sia coniuge, figlio o genitore dell’iscritto per massimo 15.000 Euro totali.

In qualsiasi caso sopraelencato il prestito Inpdap sarà un finanziamento ad ammortamento con rata e tasso fisso. La rata del prestito Inpdap per salute sarà di un importo pari o minore al quinto cedibile della retribuzione o pensione netta mensile. Il rimborso sarà dilazionato in rate mensili trattenute dal cedolino paga o cedolino pensionistico per 5 anni totali (60 rate totali) a fare data dal secondo mese seguente la data di liquidazione del prestito. Ogni rata sarà la somma di una quota capitale, una quota di interessi ed una quota di premio fondo rischi a copertura del rischio vita e rischio impiego.
Il prestito Inpdap richiesto per motivi di salute viene erogato con accredito sul conto corrente del beneficiario con una tempistica variabile rispetto al numero delle richieste pervenute.