Prestiti inps ai pensionati

prestiti a pensionati sono una delle soluzioni che le società finanziarie ti permettono di sottoscrivere dal momento in cui hai finito l’età lavorativa, ti stai godendo il meritato riposo e hai bisogno di denaro, per te stesso oppure per aiutare un figlio o un nipote. Se sei un pensionato INPS puoi fare richiesta di prestiti personali in maniera davvero semplice e veloce, oltre che decisamente sicura. L’obiettivo è infatti quello di tutelarti al massimo.

Sostanzialmente, dopo aver fatto domanda di prestiti e dopo che la stessa ti viene accettata, entro pochissimo tempo riceverai sul tuo conto corrente oppure comodamente a casa, la somma di denaro che hai richiesto. Il rimborso delle rate è mensile, ma non dovrai preoccuparti di dover ricordare, ogni mese, tale impegno. L’INPS, infatti, si preoccupa di trattenere dalla tua pensione l’importo che devi rimborsare alla finanziaria e lo versa per conto tuo. La durata massima del contratto di prestito non può eccedere i 10 anni e, a seconda della società finanziaria, deve terminare prima di una certa età, solitamente 70 o 75 anni.

Quali sono le pensioni che possono avere accesso al credito? Praticamente tutte, tranne le seguenti:

  • pensioni e assegni sociali;
  • invalidità civili;
  • chi ha un assegno mensile per l’assistenza ai pensionati;
  • chi ha degli assegni di sostegno al reddito;
  • le pensioni del personale bancario;
  • chi ha gli assegni per il nucleo familiare

Qual’è la somma massima che puoi richiedere? Il calcolo del finanziamento massimo viene fatto prendendo come base l’importo della tua pensione netta. Ad esempio, con una pensione lorda di 1.200 euro, hai delle ritenute fiscali per 300 euro al mese, dunque la tua pensione netta è di 900 euro al mese. La rata massima che puoi pagare è di 180 euro, ovvero 1/5 della pensione. Dunque la somma massima che puoi richiedere è di 180 euro x 120 mesi, ovvero 21.600 euro.

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