Prestiti a pensionati

Grazie alla legge 80 del 2005 anche i pensionati (sia pensionati INPDAP, INPS che pensionati ENPALS…) possono accedere ai vantaggiosi prestiti tramite cessione del quinto della pensione.

La cessione del quinto della pensione rispetto ad altri prestiti presenta numerosi vantaggi per i pensionati:

  • Tasso agevolato sia per pensionati INPDAP sia pensionati INPS
  • Rata fissa che non può superare il quinto della pensione netta
  • Durata da 24 a 120 mesi a seconda delle esigenze e della liquidità che si vuole ottenere
  • Comodità del pagamento: le rate vengono trattenuto direttamente dal cedolino pensionistico da parte delle amministrazioni, INPDAP o INPS, che provvedono a saldare gli enti finanziari
  • Non è necessario motivare la richiesta: la cessione del quinto, in quanto prestito non finalizzato non richiede che venga data nessuna spiegazione alla richiesta di prestito
  • Possono accedere alla cessione del quinto anche i pensionati che abbiano subito pignoramenti, protesti o segnalazioni al CRIF
  • Assicurazione copertura del rischio vita compresa nella rata che copre il prestito in caso di decesso dell’assicurato.

Requisiti per accedere ai prestiti con il quinto della pensione

Possono accedere a prestiti con cessione del quinto della pensione tutti i pensionati, sia pensionati INPDAP sia pensionati INPS.
Gli unici limiti sono relativi alla scadenza del prestito e alla salvaguardia dell’importo minimodella pensione: il prestito deve essere concluso entro l’ottantacinquesimo anno di vita.
Superati gli ottantacinque anni di vita i pensionati non possono più accedere al prestito tramite la cessione del quinto della pensione.
Solo se i pensionati percepiscono più di 460 euro possono richiedere un prestito tramite la cessione del quinto della pensione e in ogni caso detratta la rata deve essere comunque salvaguardato l’importo della pensione minima (attualmente 460 euro).